Centoventi 2004: il gusto del tempo

Franciacorta Centoventi

Frutta esotica, miele millefiori, scorza d’arancio e vaniglia sono solo alcune delle tappe del viaggio aromatico che potrete intraprendere, se vi lascerete tentare dall’Extra-Brut Riserva “Centoventi” 2004, un Franciacorta mantenuto sui lieviti per ben centoventi mesi.
Centoventi di nome e di fatto, dunque.

Lanciato nel 1999 e presentato all’edizione 2012 di Vinitaly con l’annata 2001, questo brut decennale è stato accolto con grande interesse e apprezzamento dal mercato. Il “progetto Centoventi” non si è quindi esaurito con le annate 1999 e 2001, ma “Centoventi” può nascere solo in presenza di millesimati di incontestabile valore e di particolare intensità che vengono scelti per essere destinati a questo lungo affinamento. Proprio come nel 2004.
Ottenuto da uve Chardonnay (70%) e Pinot nero (30%), si presenta con un colore giallo dorato scarico, un perlage molto fine, continuo e persistente ed una schiuma delicata e compatta. Ma ciò che lo rende davvero affascinante è il profumo: ricco di nuances fruttate e speziate, offre interessanti note evolutive terziarie che ricordano il tabacco biondo e la crosta di pane. Molto fresco e sapido, la sua acidità si amalgama perfettamente con la solida struttura del vino e con la leggera vegetalità distintiva dell’annata e del terroir.

“Abbiamo iniziato a produrre vino per puro piacere e la nostra filosofia è sempre stata quella di produrre seguendo tempi e metodi della natura.” – racconta Paolo Radici.
Ecco perché sentiamo i “Centoventi” particolarmente rappresentativi del nostro modo di essere e di pensare. Ci mostrano che solo con il rispetto e la pazienza si ottengono ottimi risultati e che la natura che abbiamo a disposizione è estremamente generosa…
Basta solo assecondarla.”

CENTOVENTI EXTRA-BRUT FRANCIACORTA 2004 – Scheda tecnica