EN
IT

Agenda

OTTOBRE 2020

Anche per i Curtefranca

Ronco Calino non ha mai dimenticato i vini fermi, antico patrimonio franciacortino che trova spazio nelle cantine degli appassionati più curiosi.

Prodotti in tiratura limitata e solo nelle annate che regalano le condizioni ideali per la loro creazione, i Curtefranca bianco Leànt e rosso Ponènt sono valorizzati dal marchio bio dalla vendemmia 2016.

Sulla scia dei Franciacorta, ora anche per loro è giunto il momento di cambiare look.

Il nuovo release dei Curtefranca abbandona ciò che è superfluo a favore di un layout minimalista, dove a dominare è l’essenziale: la denominazione di origine controllata Curtefranca e, in calligrafico, il nome del vino. Il risultato è pulito, come nitido è il sorso che li contraddistingue.

Dopo un riposo di otto mesi in tino d’acciaio, il Curtefranca bianco 2019 è stato prodotto in soli 1436 esemplari entrati in bottiglia nel mese di aprile 2020. Chardonnay in purezza, Leànt - come Levante - nasce da vigna Sottobosco, che con un’età media di 28 anni è la prima a vedere il sorgere del sole. Al naso sprigiona la freschezza di una giornata primaverile: mela, agrumi, caprifoglio e gelsomino insieme a note di pepe rosa e zafferano si traducono in un assaggio ricco e garbatamente morbido. Da provare con un piatto locale delicato, come il coregone del Lago d’Iseo al cartoccio.

Posta nell’angolo più occidentale della tenuta, Vigna Anfiteatro è la culla del rosso Ponént. Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot elevati in barrique di rovere francese per ventiquattro mesi si uniscono in un rosso rubino dal carattere contemporaneo: asciutto, elegante, equilibrato. Disponibile in sole 1679 bottiglie (0,75l) e in 30 Magnum (1,5l), emana franche note di marasca e sambuco e, tra i fiori, garofano e violetta. In bocca è caldo, avvolgente. Ti consigliamo di servirlo a 15-16°C per accompagnare una guancetta di maiale brasata al medesimo vino.

 

« TORNA A Agenda